Sei anni dopo a Rosarno, dove niente è cambiato

di Alessandra Cecchi – Sei anni fa i braccianti di Rosarno insorsero contro le frequenti violenze subite da mafiosetti e guappi locali, svolte nella completa indifferenza dei “tutori dell’ordine”. Si accesero, in quei giorni, i riflettori sulle condizioni di sfruttamento e di vita a cui i lavoratori migranti erano sottoposti. Si accesero per spegnersi subito dopo. Da allora […]